Etap? Era proprio destino…

Non so se l’abbia mai scritto su VelaRaccontiamo, ma prima di cercare e trovare Rosina,  la nostra attenzione era focalizzata su una barca  di un cantiere diverso che ci ha sempre attirato per la qualità costruttiva e per la fama che ha acquistato negli anni… L’Etap.

La ricerca della barca giusta durò circa un anno,  girammo mezza Italia e parte della Francia alla ricerca di una barca che soddisfacesse la nostra sete di Etap e al contempo misurasse sui 6 metri e mezzo e fosse carrellabile ovvero l’etap 22i. Quell’anno percorremmo più di 4000 chilometri, visionando tutte le barche del cantiere Belga disponibili sul mercato nel raggio di 1000 chilometri, schivammo anche una bella fregatura in Francia, il nostro Amico Carlo, anche lui amante degli Etap ci incoraggiava e ci forniva in continuazione informazioni utilissime per non cadere in spiacevoli sorprese, non lo ringrazieremo mai abbastanza!  Non trovando nulla sul mercato,  ci orientammo su una barca diversa, sempre di grande qualità e di un cantiere rinomato ma più facilmente reperibile sul mercato Italiano, il sempre apprezzatissimo First 21x…  Riuscimmo a trovare la barca che faceva a caso nostro, ma sapete meglio di me che anche se trovi la barca che ti piace da impazzire e tenuta benissimo il tarlo comunque continuerà a batterti in testa … Etap….Etap….Etap….Etap…

Era proprio destino, cita il titolo di questo articolo, infatti tutto è iniziato per gioco.

E’ metà Ottobre quando una coppia di amici, alla ricerca da quasi un anno del loro firstino ideale, ci invita ad andare con loro a vedere un 21.7 sul lago di Garda. Il primo firstino su cui erano saliti era proprio il nostro  e quello hanno usato nelle loro visite come metro di paragone. Ci aggreghiamo ben volentieri,  iniziamo la visita, usciamo per due bordi di prova, ma al rientro vediamo nei loro occhi che quel first 21.7 non li convince fino in fondo e facendo due chiacchere ci confidano che (giustamente) si sarebbero presi del tempo per riflettere se convenisse o meno puntare su quella barca.  E’ Novembre,  l’equipaggio di Rosina sta pianificando e organizzando il trasferimento in cantiere per l’invernaggio previsto la settimana successiva, quando una sera, arriva la battuta su Whatsapp: ” Ve la prendiamo noi Rosina… guarda qui che bell’Etap vi abbiamo trovato a Venezia,  saremmo tutti contenti, noi avremmo il firstino già a Lignano e voi il vostro tanto sognato Etap proprio vicino a casa”….

Ebbene, inaspettatamente, senza fare analisi comparative, stressanti ricerche di mercato e nemmeno miliardi di chilometri, il 4 Dicembre siamo diventati a tutti gli effetti armatori di un Etap 24i del 2004, è una barca leggermente più grossa del First, ma era un passaggio che sapevamo che avremmo fatto prima o poi… a questo punto direi prima piuttosto che poi :)).

Un affettuoso buon vento a Rosina e ai suoi neo-armatori che sicuramente la coccoleranno e cureranno anche di più di quanto abbiamo fatto noi in questo periodo.. A questo punto facciamo un caloroso benvenuto alla nostra nuova barca a vela ” Mon Etap” di cui scriveremo presto un articolo per presentarvela.

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