Finalmente in acqua…

Il ponte del 2 giugno, questo è il nostro obiettivo e faremo di tutto per perseguirlo. Con il contratto del marina in scadenza il 4 e aggiungendo che abbiamo 3 giorni di ferie proprio in questo periodo, dobbiamo sfruttare ogni minuto del nostro tempo per incastrare tutto e trasferire Mon Etap dal marina di Jesolo a quello di Lignano.

Il meteo sembra non essere dalla nostra parte, tutti i siti danno forti temporali per tutta la settimana e noi ci chiediamo se riusciremo a finire di fare tutto. Lunedì 30 usciamo dal lavoro e ci dirigiamo verso Jesolo, vorremmo varare il giorno dopo, ma ci sembra impossibile, siamo molto indietro.

La mattina del 31 non inizia nel migliore dei modi, un bel temporale ci accompagna da Caorle a Jesolo, dobbiamo ancora togliere il nastro 3M dalla linea di galleggiamento e fare altri lavoretti, ma sappiamo che queste banali operazioni ci occuperanno del tempo e se per di più il tempo è brutto…

Non appena arrivati a Jesolo, come per magia il tempo si apre e vediamo spuntare un magnifico sole che ci accompagnerà per il resto della giornata, alle 14.30 arrivano i gruisti e ci avvisano che loro sono pronti, i prossimi saremo noi, cavolo ci siamo, allontaniamo scale, auto e strumenti mentre il trattore arriva ad agganciare la barca, l’emozione è alle stelle…

carena etapvaro etap

 

Finalmente Mon Etap è in acqua, pulita è ancora più bella di quanto ricordavamo, ha delle linee che ci piacciono moltissimo, mentre siamo li con lo sguardo da ebeti che la osserviamo, i gruisti sorridendo ci chiedono se intendiamo o meno disalberare, gli avevamo accennato il discorso ma non avevamo preso una decisione a riguardo, “Già che siamo qui, abbiamo fatto 30, facciamo 31″… dai tiriamo giù l’albero che almeno diamo una controllata al sartiame, cambiamo le lampade con quelle a Led e cambiamo il riflettore radar ormai opacizzato dagli anni di servizio, in poco tempo Mon Etap è disalberata e al suo posto barca provvisorio.

etap senza albero

Venerdì 3 giugno, il meteo non accenna a migliorare, tra un temporale e l’altro che si abbatte con violenza nelle zone limitrofe a Jesolo noi continuiamo i lavori, qui fino ad oggi non è caduta nemmeno una goccia d’acqua, anzi siamo ci siamo pure scottati, la direzione del marina ci avvisa anche che in giro oltre ai forti temporali ci sono state alcune trombe d’aria, effettivamente in lontananza oltreche sentire i tuoni e vedere i fulmini il colore del cielo ci lascia intendere che altrove la situazione non sia delle migliori.

meteo avverso

Domenica 5, tutti i siti meteo danno pioggia fino alle 11 e poi variabile, siamo molto indecisi, alle 10 mentre setiamo tuonare chiamiamo i nostri amici di Cormorana che ci avvisano che sono arrivati a Lignano, la situazione è stabile il meteo è buono, anche se lungo la strada all’altezza di Padova ci dicono che han trovato molto brutto, siamo indecisi rischiamo di partire o aspettiamo? A mezzogiorno il meteo sembra aprirsi lasciando spazio ad un pallido sole, sembra che i siti ci abbiano preso, consultiamo l’ultima volta vari siti di meteo e tutti sono concordi, a questo punto, complice anche il fatto di avere due amici a Lignano che sai che possono esserti d’aiuto la decisione è presa, si parte!

Molliamo gli ormeggi all’una, sotto lo sguardo di altri due amici che dal pozzetto della loro barca ci osservano e ci invitano a tenerli aggiornati sul meteo e sul trasferimento. Sono molto teso ma l’uscita dall’ormeggio avviene da manuale, in pochi minuti siamo sul fiume pronti a prendere il mare….

etap sul sile

Usciti dal Sile decidiamo di metterci sulla batimetrica dei 10 metri e proseguire verso Lignano, il sole è alto tanto quanto il nostro morale, siamo in mare, il motore a metà manetta spinge Mon Etap a oltre sei nodi, che spettacolo!!! Lasciamo il privilegio di condurre la barca verso la destinazione al nostro nuovo migliore alleato, il pilota automatico, mentre noi cerchiamo di ambientarci, ci prepariamo un pranzetto niente male, mozzarella di bufala accompagnata da pomodorini pachino e tigelle pugliesi.

foto 11

navigazione etap 1

Il trasferimento procede tranquillo, nulla da segnalare se non dei piacevoli incroci con dei velisti che si divertono alla grande con questo venticello sui 10 nodi, putroppo noi siamo di fretta, non abbiamo tempo per fare bordi, rimanderemo i test a vela alla prossima settimana.

incrocio

Alle 18.00 siamo pronti ad entrare al Punta Faro, fatalità la prima barca a vela che incontremo sulla nostra sinistra sarà proprio la nostra prima barca a vela Rosina, cavolo che bello che è il first ma soprattutto che bello che è QUEL first, i suoi armatori non sono a bordo, proseguendo verso il nostro ormeggio ritroviamo Cormorana e i suoi armatori che sono a bordo a lavorare, vediamo Federico che ci saluta dall’oblò, siamo ormai vicini all’ormeggio ed in pochi minuti Mon Etap è al suo nuovo posto barca, pronta per la stagione estiva.

etap 24 lignano

Credo sia giusto e doveroso ringraziare coloro che in questi mesi ci hanno aiutato e dato supporto tecnico e morale durante i lavori, tra cui l’Ing.Davide Zerbinati che ci ha seguito in fase di perizia della barca e durante tutte le fasi dei lavori consigliandoci ed indirizzandoci nel migliore dei modi, il nostro caro Francesco che con la sua gentilezza e disponibilità ci ha messo a disposizione gli strumenti per misurare l’umidità dello scafo prima di dare il trattamento epossidico, Francesco e Lucia che ci hanno dato supporto con degli ottimi consigli tecnici e quando non si vedeva la luce in fondo al tunnel con dell’altrettanto ottimo prosecco fresco e per ultimo ma non per grado di importanza, anzi, vogliamo ringraziare i cari amici dell’equipaggio di Cormorana che con la loro positività e gentilezza sono sempre pronti ad aiutarci nei momenti di necessità.

E ora… inizia l’estate!!!