Quasi Pronti per il Varo – Nuovo Progetto

Quasi pronti per il varo.Il lavoro sta assorbendo ormai da tempo gran parte della mie giornate e dei miei fine settimana. La piccola vice comandante, poi, si è appassionata al tennis e fra un torneo e l’altro l’ipotesi di trascorrere piacevoli weekend in barca si fa sempre più sfumata. Così la A4, che percorro abitualmente  da solo per raggiungere l’amata Cormorana , sembra ogni volta più oblunga, monotona  e brulicante di auto impazzite che, nervosamente, sorpassano a destra e a sinistra.Insomma, da tempo, sento un crescente desiderio di modificare un po’ di variabili della mia vita nella speranza di ottenere un risultato che possa appagare i desiderata di tutta la famiglia…E’ nato quindi, per caso, il progetto di circumnavigare l’Italia per portare Cormorana sulla costa tirrenica, così da avvicinarla a casa.In considerazione della scarsa disponibilità di tempo a disposizione, l’idea e’ quella di suddividere la navigazione in tre mini crociere trasferimento.Tra pochi gg inizierà la prima parte che prevede la discesa lungo l’Istria e il superamento del Quarnaro fino a raggiungere l’isola di Lostovo. Da lì attraverseremo, meteo permettendo, l’adriatico facendo rotta su Vieste per proseguire su Bari.In occasione del trasferimento, oltre agli ordinari lavori di manutenzione motore e scafo, ho pensato di sostituire la drizza del gennaker, la scotta della randa, del trasto randa e del vang. Tutte le altre drizze e scotte sono state sostituite lo scorso anno. Ho sostituito, inoltre, i 50 m di catena da 6mm con altrettanti da 8mm. Ho sbarcato i serbatoi carburante e riserva acqua per un’accurata pulizia.Ho infine ordinato una tormentina e, nella speranza di fare ricorso il meno possibile ai porti turistici,  mi sono dotato di un silenzioso generatore di corrente, al fine di poter mantenere un certo grado di autonomia…. Mentre vi scrivo imprevisti di lavoro minacciano di ritardare la data di partenza…teniamo duro e incrociamo le dita…

Bv

Federico

I primi lavori fatti sulla nostra Etap 24i

Cari amici,

Ormai la barca è in secca da più di un mese e la nostalgia e la voglia di mare iniziano a farsi sentire, arrivare a metà Marzo sarà lunga e cerco di ingannare questa attesa scrivendo qualcosa sulla nostra barca e sui lavori svolti nel 2016.

Come avrete avuto modo di leggere, la scorsa estate abbiamo passato un mese a bordo di Mon Etap di cui quasi 3 settimane in crociera a zonzo nella bella Croazia. Per far si che questo fosse possibile, prima di partire,  abbiamo apportato alcune migliorie che ci consentissero di aumentare la qualità della navigazione e della vita a bordo. Vediamo cosa abbiamo studiato ed installato a bordo della nostra Etap24i:

Randa e fiocco nuovi in dacron con grammatura pesante con installazione di un avvolgifiocco Furlex 50S

Lazy Bag con zip ai lati per applicazione di teli impermeabili copertura sole e acqua.  Questi teli sono studiati sia per l’applicazione a tenda canadese oppure orizzontale per ottenere una maggior altezza in pozzetto.Li abbiamo testati con vento e acqua e sono stati fantastici, oltre a tener fresco il pozzetto nei giorni caldi e afosi.

 

Bimini Top con struttura in inox e predisposizione per pannelli solari da 80W cad. In questo caso abbiamo deciso di installare 2 pannelli fotovoltaici Giocosolution da 80W cad., il tutto abbinato ad un regolatore di carica Western Co WRM 15. Questa configurazione ci ha consentito di tener collegato il frigo impostato a 5 gradi  24 su 24.  Il tutto collegato ad una batteria AGM Varta da 80A (probabilmente il prossimo anno raddoppieremo gli Ampere).

Supporto per il motore ausiliario e nella parte opposta un barbecue a gas Magma.

Altri lavoretti che abbiamo fatto prima di salpare hanno riguardato, l’installazione di uno strumento Depth Raymarine I40 con l’installazione della sonda all’interno dello scafo, ricordiamo infatti che Mon Etap non ha prese a mare. Per l’impianto idrico per quest’anno ci siamo organizzati con una doccia solare da 20Lt, una manuale con 5 Lt. di serbatoio acqua con pompa a mano ed infine (ma questa è una organizzazione temporanea), 6 taniche da 20 litri per l’acqua necessaria alla doccia, risciacquo stoviglie ect.ect., il tutto stivato nell’immenso gavone a centro barca dove, nelle versioni entrobordo, viene installato il motore.

Per l’ancoraggio, la linea principale è composta da 25 metri di catena da 8mm (la misura del diametro della catena è richiesta dal cantiere, personalmente avrei optato per una 6mm), 35 metri di cima a 3 legnoli da 18mm impiombata con redancia inox e grillo inox da 10mm Whicard con chiusura di sicurezza, la linea è collegata ad una Delta da 10Kg.

Per ora è tutto vi terremo aggiornati per i lavori che effettueremo nel 2017.

Buon Vento e buon Natale a tutti

Filippo